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Prima delle DTM slot.it: la Calibra lancia la sfida ad Alfa, Mercedes e skyline!

Questa settimana, per consentire agli slottisti innamorati di festeggiare San Valentino, la gara è stata posticipata dal lunedì al mercoledì, sperando anche che le gentili compagne dei nostri piloti abbiano apprezzato l’iniziativa.



Dopo quasi due anni di assenza tornano protagoniste di un campionato le auto DTM della Slot.it dove, nel campionato precedente, era emersa la supremazia delle Opel Calibra; difatti i coupè tedeschi sono risultati quasi sempre più veloci delle Alfa Romeo 155 o delle Mercedes 190.

Per cercare di bilanciare le prestazioni tra i differenti modelli sono state apportate alcune modifiche al precedente regolamento, per tanto questa gara rappresenta anche un importante test dove verificare se, i diversi modelli, abbiano prestazioni più eque.


Alcune defezioni non hanno permesso di avere due batterie piene, difatti sullo schieramento spiccavano per la loro assenza le Alfa Romeo 155 di Nico e Petriccioli e l’Opel Calibra di Favalli. Le manches sono nuovamente di otto minuti ciascuna e, dopo la prima, abbiamo già al vertice la coppia Muratore e Parodi, seguiti da Andreoli che riesce ad inserire in seconda posizione la sua Nissan Skyline.


Parodi passa a condurre nel corso della seconda manche staccando Muratore di un giro, mentre Fattor accusa un problema meccanico che lo relega in fondo al gruppo, la sua sarà una serata tutta in rimonta. A metà gara Muratore si porta a pari giri con Parodi che, da parte sua sta mettendo in mostra una gara eccellente. Alle spalle dei due battistrada si è già aperto un solco nei confronti degli avversari, difatti il resto dei concorrenti è già distante quattro giri e troviamo ben sei piloti appaiati. Nella quarta manche Muratore allunga su Parodi, ma Davide, invece di tentare una vana rincorsa del più esperto avversario, continua con regolarità e conferma la seconda piazza.



Fattor risale in terza posizione che condivide con Polla e Valzano. Problemi anche per la Nissan di Andreoli (si scoprirà poi che ha rotto il telaio) così il nostro amico francese vede allontanarsi la possibilità di lottare per il podio.

Quinta manche: Muratore sembra avere le ali, incrementa ancora il suo vantaggio, mentre Polla raggiunge Parodi; Fattor li tallona ad un giro, bellissima la sua rimonta.

A centro gruppo Valzano e Ferrari lottano per la quinta posizione e dietro di loro Berto, Andreoli e Bruzzone condividono la stessa piazza. Più attardati Mussone e Serpolini, entrambi alla prima gara in assoluto con le DTM.



Gli ultimi otto minuti confermano la vittoria di Muratore, ma la notizia della serata è il primo podio conquistato da Parodi dopo soli sette mesi di gare. Volata per il terzo posto tra Polla e Fattor, ad avere la meglio è stata l’Opel di quest’ultimo davanti alla Mercedes dell’avversario per soli sette settori. Ferrari termina quinto, sesta casella per Valzano, buona anche la sua gara visto le difficoltà di guida che comporta l’Alfa 155. Andreoli settimo nonostante il problema accennato prima. Berto ottavo e Bruzzone nono portano le Opel Calibra del Red Slot davanti alle due Alfa di Mussone e Serpolini. Anche se non ha corso, merita una posizione sul podio Adriana che a fine serata ci ha offerto un’ottima torta di mele per addolcire il palato agli sconfitti e festeggiare i vincitori.



Con tre Opel sul podio viene da pensare che l’auspicato bilanciamento di prestazioni non vi è stato, ma prima di sollevare dubbi attendiamo la seconda gara per una verifica dove, probabilmente, bisognerà nuovamente intervenire.

Articolo a Cura di Sandro Ferrari


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