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Qooder Quadro 400: le nuove 4 ruote


Dati tecnici:

Marca: Qooder

Modello : Quadro

Versione : Qooder 400

Potenza : 32cv 24kw

Motore : monocilindrico

Cilindrata : 398cm3

Distribuzione : monoalbero

Coppia : 39 Nm (5000 gir/min)

Trasmissione : a cinghia 2WD

Peso medio : 281 kg

Pneumatici : 110/89-14”

Rapporto peso / potenza: 67 kw/t


Quad, scooter, moto o macchina: cosa scegliere per essere comodi in tutte le situazioni?

Non siete motociclisti ma vi siete stufati di rimanere imbottigliati nel traffico, ed un quad è troppo pesante. La Qooder, azienda Svizzera, ci ha pensato portando sul mercato un inedita proposta a quattro ruote.




Guidabile con patente B è meno ingombrante di un Quad e più sicuro di uno scooter. Il Quadro 400 infatti porta ad un altro livello il concetto sviluppato dalla Piaggio con il primo MP3, implementando una quarta ruota ed abbinando il telaio ad un sistema di sospensioni ideo-pneumatiche intelligente denominato HTS. Nel concessionario FR Auto Imperia, nostro nuovo Partner, potete trovarlo per la cifra di 11.400€ e, vista la cifra importante, sarà meglio ispezionarlo da vicino:



Il motore è un 400 monocilindrico corsa corta da 32cv ovviamente monomarcia con variatore, ha però una trasmissione finale a cinghia che và ad entrambe le ruote posteriori, sarà quindi necessario un differenziale?



Esteticamente molto interessante poiché concede molto allo sguardo mostrando la meccanica, come gli ammortizzatori fasciati in simil-carbonio ed i tubi freno in treccia.






Un pò scarso il sottoscala che, se pur munito di luce e presa a 12v, rimane

piccolo, appena sufficiente per lasciare il casco integrale





La strumentazione è semplice ma completa: contagiri e velocità sono analogiche, mentre nel centro troviamo uno schermo analogico che ci fornisce la temperatura aria ed i vari chilometraggi.




Test Drive


Se siete neofiti del mondo scooter, probabilmente potreste abituarvi molto prima dei motociclisti esperti alla sensazione particolare di piega; Molto lontana dal concetto scooter, c’è da farci la mano per evitare di prendersi dei grossi spaventi. Ad esempio, nelle curve ad alta percorrenza, bisogna adeguarsi “forzando” la piega spingendo sul lato interno curva del manubrio, altrimenti non volta abbastanza.


Nel misto stretto, la sensazione di sicurezza anche ai grandi angoli, ti fa sentire sempre a proprio agio, regalandoti la serenità di potersi godere i panorami senza aver paura di cadere alla buca successiva. Infatti, in tema di buche, è incredibile come, anche in stradine molto dissestante come quella della nostra PROVA, sia saldo a terra, senza chiusure di sterzo improvvise.


C’è anche da dire che, per 11.400€, ci si aspetta maggior qualità di costruzione: non mancano infatti feedback poco rassicuranti al manubrio con qualche vibrazione di troppo. Questo và in contraddizione con quella che è la reale stabilità. Bisogna infatti farci l’abitudine.

In città bisogna imparare ad utilizzare l’HTS come fosse una frizione: infatti, quando si agisce sul freno, a pedale (per la frenata integrale) o a leva, il sistema di sospensioni si irrigidisce aiutandoti a mantenere l’equilibrio ma, una volta rilasciati i freni, torna ad essere morbido pronto ad affrontare le curve, ed è in quel momento che dovete esser pronti per tener l’equilibrio.

È solo questione di abitudine, ma è un lato importante da sottolineare.

Punto di forza ASSOLUTO è invece la frenata: un disco per ruota, sembra davvero di poter frenare come in auto! Più schiacci, più frena, senza esitare! In Qooder hanno addirittura deciso di non installare l’ABS, forti del grip a doppia ruota.


Infine, i cambi di direzione sono un pò macchinosi ed il preso si fa sentire molto sopratutto nei parcheggi e quindi nelle manovre.

Che dire, è di certo rivoluzionario per chi è un neofita. Per i motociclisti più ferrati invece, potrebbe risultare un vezzo ed anzi, la giusta musica con la quale godersi appieno la strada con molto meno timore di cadere.




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