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Parte il trofeo "Porsche GT3 NSR 2 Piste": Nico fa scintille!

"Se si semina su un terreno fertile il raccolto sarà buono!"

Questo principio conosciuto dagli agricoltori e menzionato anche nelle sacre scritture, dev’essere ben noto anche da NSR. Difatti la loro iniziativa di donare, o seminare, modelli di Porsche 997 ai vari club ha dato i suoi frutti: lo slot club Cavallino e il Red Slot Ospedaletti, si sono appassionati al modello poichè dopo aver organizzato i loro campionati interni, hanno deciso di comune accordo di dar vita ad un mini-campionato articolato su quattro prove, due per ogni pista. La prima prova, corsa ad Arma di Taggia, ha visto ai nastri di partenza diciannove concorrenti: due amici dalla Francia, quattro rappresentanti del club di Ospedaletti ed i rimanenti del Cavallino Slot Car Club. Vista la necessità di formare tre batterie inevitabilmente la durata delle manches, come già accaduto altre volte, è stata ridotta da otto a sei minuti, dando vita, specialmente dopo le prime tornate, ad una classifica molto corta con diversi piloti raggruppati nello stesso giro o con distacchi minimi.


Dopo la prima manche nove concorrenti sono racchiusi in un due giri: un inedito terzetto di testa con Polla, Savoia e Ferrari seguiti ad un giro da Nico, Muratore, Petriccioli, Fattor, Mussone e Parodi. Il distacco degli altri non è ancora incolmabile, a parte per il debuttante Ranieri a cui farei il primo applauso per il coraggio di lanciarsi nella sfida nonostante la poca esperienza e la difficoltà del modello da portare in pista.


Nella seconda manche, ancora tre i piloti appaiati al comando e stavolta rispondono ai nomi di Polla, Ferrari e Nico, che scavalca Savoia ora in seconda posizione con Muratore, Petriccioli e Fattor. Parodi con problemi al pulsante vede svanire la possibilità di un buon piazzamento.


Nella terza frazione è Muratore a salire in cattedra, lasciando Nico e Ferrari ad un giro, Petriccioli e Polla accusano due giri di distacco e Savoia tre. Fattor settimo procede con regolarità, senza acuti ma senza errori. Si fa anche interessante la lotta al centro del gruppo dove Rovere, primo degli ospiti, è in diretta bagarre con Mussone, i due precedono di un giro Favalli, Berto e Valzano, alle loro spalle il primo “straniero” Pascal.



Dopo la quarta manche Nico affianca Muratore dando vita ad un duello che si protrarrà sino alla fine della gara. Sorprende Ferrari solitario in seconda posizione, precede di un giro Petriccioli. Polla e Savoia con quattro giri di ritardo dalla vetta vedono allontanarsi i diretti avversari per la lotta al podio. Piccole variazioni in classifica si hanno al termine della penultima manche, dove alle spalle dei due battistrada, Petriccioli affianca Ferrari: I due, con tre giri di vantaggio, escludono quasi definitivamente Savoia e Polla dalle posizioni di vertice, mentre Fattor li tallona ad un solo giro di distacco. Derby in casa Ospedaletti dove Rovere e Favalli contano lo stesso numero di giri assieme a Pascal Baldi, subito dietro Mussone e Berto duellano per entrare anche loro nella top ten. Gli ultimi sei minuti di gara riescono a regalarci ancora delle sorprese emozionati.



Nico lamenta l’appannamento degli occhiali causato dalla mascherina, sembra che Muratore possa quindi avere un leggero vantaggio, ma Maurizio tira fuori dal cilindro una di quelle prestazioni che nelle ultime gare della stagione Porsche NSR lo hanno reso protagonista riuscendo ad aggiudicarsi la prima prova del campionato. Muratore consapevole della bravura dell’avversario accetta la seconda piazza con sportività. Petriccioli, vincitore della seconda batteria, vince anche il duello con Ferrari per la terza posizione (ancora una volta Pompeiana contro Terzorio…) il distacco è di dieci settori. Anche la quinta posizione è decisa contando la differenza dei settori che sono 102 a favore di Savoia nei confronti di Polla. Fattor termina settimo, mentre Rovere, giungendo ottavo vince il duello casalingo con Favalli che a sua volta precede per soli otto settori Mussone, che comunque può gioire per la vittoria della propria batteria. Anche tra Baldi e Berto (undicesimo e dodicesimo) la differenza è quantificata in settori, in questo caso 42. Valzano, giunto tredicesimo, è il migliore dei

nuovi soci. Bruzzone, dopo diverso tempo, è tornato a correre sulla pista di Arma, per lui il quattordicesimo posto. Quindicesimo Luca Melini, che finalmente abbandona l’ultima piazza. Seguono Serpolini, non ancora a suo agio con la Porsche NSR, poi Hervè 17esimo, Parodi 18esimo ed infine il debuttante Ranieri. Come spesso accade con le slot car il fattore campo è molto importante, come dimostra in questo caso la classifica dove i primi sette sono piloti di casa. Il primo marzo, quando il trofeo si sposterà sulla pista di Ospedaletti, sarà difficile reinsidiare le prime posizioni per i soci del Cavallino, rimaniamo quindi in attesa della prossima divertente serata tra amici, in compagnia degli auto modelli NSR.




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