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Gossip da Mondiale: Honda? Ridere o piangere?

Il campionato MotoGP è appena iniziato e , Quartararo, ha finalmente agguantato la sua prima vittoria. Honda, a seguito degli infortuni di Marquez e di Crutchlow, non si può più nascondere dietro a un dito, ma partiamo con ordine.

Le false vittorie di Honda HRC


Negli ultimi anni la casa costruttrice con più gran premi vinti è sicuramente Honda, che stacca nettamente Ducati e a seguire tutte le altre.

Analizzando questo valore sembra che la casa giapponese abbia la moto migliore del lotto e che le altre siano indietro anni luce.

Tutto questo, all'apparenza, pare vero, ma analizzando più attentamente la situazione, notiamo che nel 2019, la casa dall'ala dorata ha conquistato 12 vittorie, Ducati 3, Yamaha e Suzuki 2. Anche qui risulta evidente il dominio, ma non è stata la moto a vincere quelle gare.



Tutti i successi portano il nome di Marquez, persino il titolo costruttori porta il nome di Marquez.

In 19 gran premi il risultato migliore di Honda è marchiato dal numero 93 per 18 volte, una sequenza di primi e secondi posti impressionante! Un solo "STOP", in Texas, dove il risultato lo ha portato a casa Nakagami per via delle cadute di Marc e Cal.

Come si è fatta grande Honda?


Se fino a 5 giri dal termine del GP di Jerez svoltosi domenica, Honda sembrava ancora la moto migliore, dopo la rovinosa caduta del Cabroncito, è tra le case più in difficoltà con un 10° posto come risultato. Forse la RCV non è più la moto migliore del lotto dal lontano 2007. In questi 13 anni i risultati portati a casa sono merito di piloti unici che hanno cavalcato quella sella:

Pedrosa, piccolo e con uno stile di guida unico, Stoner veloce anche su una graziella, Marquez, indecifrabile e con capacità uniche e Crutchlow, unico oltre a Marc in grado di portare a podi e vittorie. Loro hanno solo coperto tutte le lacune di moto difficilissime.

Dall'altra parte abbiamo piloti come Hayden, non un fenomeno come altri, ma ugualmente veloce, Melandri, che non riuscì a riconfermare la sua velocità, Dovizioso, per lui una sola vittoria con Honda, e Lorenzo, mai competitivo con i colori HRC.


La Telenovela del mercato piloti Honda



Dal prossimo GP Honda si ritroverà senza piloti in grado di lottare per la vittoria per la prima volta nella sua storia recente. Questa situazione andrà avanti finché Cal e Marc non avranno recuperato al 100%, dopo la conferma della presenza di Marq a Jarez, non ci si aspetta una vittoria da lui.

Parlando di mercato piloti, per via di decisioni discutibili, interessi degli sponsor, dichiarazioni molto dirette e manovre assurde, sembra di stare in mezzo a un tornado in casa HRC:

Marq rinnova 4 anni, complice il contratto proposto ad Alex Marquez per il 2020, poi al suo fianco, per la stagione 2021, viene messo Pol Espargarò, innescando delle reazioni a catena poco piacevoli: il piccolo Marquez spedito in LCR, dove troverà Nakagami che mantiene la sella grazie agli sponsor, Crutchlow liquidato dopo anni di duro lavoro e di sviluppo della moto, ed Pol Espargarò costretto a sentire dichiarazioni, poco lusinghiere, da parte di Cal "Io ho vinto 3 gare e conquistato 12 podi in 5 anni con Honda, nessuno ha fatto meglio di me tranne Marc... E vengo mandato via per uno che ha fatto un podio in 7 stagioni". E, a condire, da parte di Marq "Essere nel team Repsol vuol dire che devi arrivare a podio, altrimenti è un disastro".

Insomma la stagione 2020 è appena iniziata ed in Honda, così come in Ducati dove c è un Dovizioso che non riceve il trattamento che merita, i problemi sono già tanti. La speranza è che, nonostante tutto (pandemia inclusa), il motomondiale 2020 mantenga il suo fascino portandoci emozioni e spettacolo

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