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Formula Predator PC015: la formula per tutti.


Dati tecnici:

Marca: Predator

Modello : PC015

Potenza : 105cv 77kw

Motore : 4 cilindri derivazione moto (Honda Hornet 600)

Cilindrata : 600cm3

Distribuzione : doppio albero a camme in testa

Coppia : 65 Nm (5000 gir/min)

Trasmissione : a catena assale rifino

Peso medio : 350 kg

Rapporto peso / potenza: 181 kw/t


Famosa già da tempo, vi assicuro essere la migliore scuola guida che abbia mai fatto.

Ci troviamo nel circuito di Varano in compagnia del Team Not Only Motorsport di Milano per un turno di prova a bordo della Formula Predator PC015.

Lo scopo della giornata, per noi, è capire come funziona una formula, per il Team è fare qualche km di prova della vettura. Infatti in questo turno abbiamo usato la macchina in configurazione a cambio sequenziale a leva al posto del cambio a palette elettro-attuato che equipaggia in assetto da gara.



Premesso che il circuito non lo avevo mai visto ne ci avevo mai girato e che questa è la mia prima auto formula, questo turno è stato un vero esperimento dall’esito incredibilmente positivo.


L’abitacolo


Se non vi siete mai anche solo seduti in una formula, vi consiglio di farlo! Il sedile, se cosi possiamo chiamarlo, ti concede una posizione davvero confortevole lasciandoti libero di muovere anche dopo aver allacciato le cinture a 6 punti. PS: occhio ai maroni per i maschietti.

La pedaliera, composta dai 3 classici comandi, sembra subito molto stretta e da subito potete avere quasi paura di mettervi in movimento per via delle difficolta che si hanno nel premerla ma, incredibilmente, non appena si parte diventa tutto molto naturale.

Il volante è ad altezza occhi con lo strumento a portata di naso, è delle giuste dimensioni e comodo da leggere, una volta finita la foga dei primi giri ovviamente.


La formula ti cambia


Se dico: telaio tubolare, assale rigido con trasmissione a catena e corona inchiavettata, 3 dischi freno e no servofreno, l’unico mezzo che vi viene in mente è il Kart. Ed è proprio così che è stata costruita la PC015 ma con qualche cv e kg in più e con l’aggiunta della carenatura areodinamica.

Il modo infatti più rapido per farsi l’idea di come funziona una formula è girare con un kart (vero non di quelli a noleggio) di categoria KZ, ovvero a marce. Frenata, percorrenza e risposta dello sterzo sono infatti le medesime. Se in più aggiungiamo la leva del sequenziale attuabile anche senza togliere le mani dal

volante, è proprio l’esatta copia.


Perché però la formula ti cambia?

Le sensazioni di tenuta in curva, in parte anche accentuate dall’areodinamica, ma soprattutto incrementate dal sistema di sospensioni pushroad (ovvero con gli ammortizzatori a lavoro trasversale e non verticale) riescono a donarti una consapevolezza nuova che si può notare anche poi nella guida di auto a ruote coperte.


L’aspetto che più mi ha stupito però non sono né la potenza percepita né la tenuta di strada, ma l’incredibile potenza frenante.


I FRENI DELLA PANDA

Si esatto, all’avantreno monta la pinza monopistoncino della vecchia Fiat Panda con in più i dischi freno tarox f2000, sempre dimensioni Panda, e pastiglie ferodo f2500. Un impianto veramente base che però montato su un auto da 350kg, regala prestazioni da Formula 1. Incredibile come rallenti in un istante e sia facile frenare sotto curva! Impossibile da trovare il limite in così pochi giri e non solo, seleziona anche chi ha il pelo di arrivarci a frenare nel punto giusto, da chi non lo ha.


La Formula per tutti

Per darvi qualche dato, nella pista di Varano con questo modello, in qualifica i migliori stanno tra il 1:12:00 e il 1:13:00. Per essere la prima volta che giro a Varano e la prima volta che tocco una formula, ho girato pronti via in 1:18:53 con tantissimo margine. Vi basta per capire che è un auto semplice da imparare?


Se ne avete l’occasione, provatela! Non ve ne pentirete!

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